Un nome che è tutto un programma

Paranoie o sensazioni reali?.

Nella vita molte volte ci si crea un sacco di paranoie stupide, tipo:da ragazzine ci si vede cicciottelle, bruttine ci si sente emarginate…(certo non capita mica a tutte, per fortuna!), crescendo possono cambiare e dirigersi verso l’amore…

Mi ama ..ma quanto mi ama…mi pensa…ma quanto mi pensa…

insomma fasi di insicurezza, probabilmente in certi casi basate su sensazioni reali, ovvero non ci si sente ricambiate in maniera soddisfacente. Parlando con delle amiche o semplicemente affrontando il discorso”uomini” con altre donne si sentono svariati racconti. Donne che non si accontentano perché vogliono di più di quello che hanno, donne che si lamentano perché non gli viene dato nulla, altre che si lamentano perché gli viene tolto quello che hanno! C’è ne per tutti i gusti;io a dir il vero ho sempre avuto più amicizie maschili che femminili, per ciò ho avuto la fortuna di sentire entrambe le campane, di conseguenza mi sono fatta un’idea un po’ tutta mia del famoso rapporto uomo-donna!

Prima ho elencato il modo visto dal mondo femminile ora elenco quello dal mondo maschile: non sono mai contenti di quello che hanno, vedono solo quelli che hanno di più di loro(ovvero l’erba del vicino è sempre più verde!), vogliono la donna bella e intelligente… che non rompa…che faccia le cose da donna che…che…che…!

Dando a Cesare quello che è di Cesare c’è da dire che le DONNE stronze(si perché ci sono …e come se ci sono!) trovano l’uomo buono quello che non si merita una carogna come compagna , mentre gli UOMINI stronzi trovano le donne buone quelle che danno tutto anima e cuore che non gli farebbero mai del male(vedi in fase di separazione,miliardi di mantenimento mandandoli in rovina).

Conclusione … il mondo va al rovescio o forse anche no, i poli contrari si attraggono!

Ma non è finita qui! Ci sono anche le vie di mezzo, e si qui non ci si fa’ mancare nulla!

Ovvero ci sono quelle coppie, che sicuramente facevano parte in precedenza delle altre due categorie, che hanno la fortuna di essersi trovati giusti, un lui che non farebbe mai del male a lei, una lei che non sfrutta un lui, ma non riescono comunque a sintonizzarsi sulla stessa frequenza d’onda per poter trovare la cosi detta “felicità”.

Ora sulla felicità si sono lette e sentite molte interpretazioni, ognuno ne ha dato una sua versione, se ne potrebbe star a parlare per secoli e secoli senza venirne veramente a capo.

riprendendo il filo del mio ragionamento, ci troviamo a dover analizzare quest’ultima coppia, mentre per le altre è normale poter trovare una “pecca”, un motivo per poter dare ragione al Lui o alla Lei della situazione, nella terza categoria la cosa si fa un po’ più difficile.

Lui non la tratta male,non le fa mancare(nel possibile) nulla,cerca di esser carino(sempre nel possibile).

Lei lo ama,lo rispetta,lo asseconda cerca di esser presente ai suoi bisogni(sempre nel possibile).

Eppure si trova da esser mal contenti comunque, allora la domanda lecita è:

Mi faccio le paranoie o sono sensazioni reali che qualcosa non va’?

Lei: Sono io che pretendo più attenzioni di quelle che mi vengono date perché sono una rompi?

Lui: Avrò fatto la scelta giusta? Non sono felice per colpa di lei o sono altre le cause, stress,lavoro,soldi ect?

Lei: non gli piaccio più? Non prova più attrazione perché è stufo di me o perché…ha un’altra?

Lui: Mi sto accontentando? Ho abbassato troppo il livello di stima  in me stesso, per scegliere questa donna?

Conclusione: chi ha ragione o torto,chi si sta facendo le paranoie?

Ho pensato di approfondirne lo studio(tipo cavie da laboratorio), cercare di capire come mai due individui che potrebbero godere del poco tempo che si sta sulla terra, riescano a crearsi delle situazioni (credo volutamente, dato che altrimenti con un buon dialogo si potrebbero risolvere le divergenze) in cui riuscire a soffrire. Quest’ultima considerazione potrebbe rivelarsi la chiave di tutto!

Approfondirò l’argomento, cosi potrò arrivare ad una conclusione.

Pennes

Sabato siamo stati un po’ a zonzo in Alto Adige. Volevamo percorrere la Val Sarentino fino in fondo, ma il passo Pennes era chiuso per neve (brrr!) e siamo stati costretti a tornare sui nostri passi.

L’ultimo paesino prima del passo è Pennes, che per fortuna ha ancora un po’ di verde… intendiamoci, i paesaggi innevati sono bellissimi, ma da dietro una finestra, vicino ad un caminetto acceso e con una tazza di cioccolata calda in mano! 😛

Cliccando su una foto si vede tutto l’album. 😉

Questi sono giorni tristi, bui; il vuoto totale. Nulla riesce a riempire questa voragine, il ricordare mi sta schiacciando, la nostalgia di tutto, anche di ciò che prima ritenevo una seccatura, solitudine amarezza, ora mi resta solo il dolore.

Cosa darei per poter tornare indietro, per poter cambiare gli eventi in modo da  fare scelte diverse,  in modo che le cose fossero diverse, ma non è possibile, non sempre si riesce a prendere la strada meno dolorosa, amare vuol dire anche rinunciare lasciar andare per non far soffrire di più.

Voglio chiedere scusa per non aver saputo fare diversamente, voglio che sappiate che vi amerò sempre, addio piccoli pezzetti di cuore. Una lancia mi trafigge il cuore, un peso enorme mi schiaccia il petto, un nodo mi soffoca la gola, un fiume mi invade gli occhi, è il dolore che lacera il cuore.

A voi per sempre nel mio cuore

Roberta♥

Sono in cucina per farmi un caffè, con lo sguardo mi giro verso la finestra, il paesaggio che mi appare è veramente incantevole, all’orizzonte una montagna innevata, solo ieri appena sotto i mille metri ha nevicato. Che giornata fantastica mi appare in quel piccolo pezzetto di mondo! Il cielo è di un azzurro lucente, cosparso di candide nuvole soffici. Sposto lo sguardo un po’ più in basso, seguendo i raggi del sole di fine ottobre, e mi appaiono verdi vallate dove risaltano le coltivazioni d’uva, oramai denudate dai frutti.

Apro la finestra e chiudendo gli occhi  inspiro un po’ d’aria: è frizzante, fresca, pura, oserei dire che inizia a pungere, facendomi capire che ormai  è tempo di prepararsi a temperature più rigide. Rimango ad ammirare la bellezza del paesaggio. Sono sempre rimasta affascinata dall’immensità della natura; anche chi, come me, adora il caldo del mare non può che restare a bocca aperta, quasi rapita da tanta serenità, da una visione così imponente delle montagne, delle vallate floride di erba e coltivazioni, piene dei colori della stagione. Ahimè, nonostante tutto questo splendore mi ritrovo a ricordare la stessa montagna verdeggiante, contornata sempre da nuvole ma con un tocco di colore, verde, rosso, azzurro, dato dai deltaplani che si lasciano trasportare dalla corrente d’aria. Ricordo che anche quel giorno come oggi chiusi gli occhi e la brezza calda profumava di fiori, faceva venire voglia di correre nei prati. Per chi come me adora il caldo, i paesaggi di montagna durante il periodo invernale, sono belli da vedere da una finestra con una bella tazza di cioccolata calda in mano, seduti su una sedia,magari a dondolo, vicino ad un bel camino acceso con la compagnia di persone amate per condividerne lo splendore.

Roberta ♥

I MIEI AMORI

Tobia

tobia 2Tobia, splendido cucciolo.

Era un pomeriggio d’inverno, dovevo vedermi con Laura, un’amica di San Michele. Quando sono arrivata all’appuntamento lei era alle prese con questo cucciolo, stava cercando di prenderlo perché gironzolava tutto solo per strada. Sono riuscita a prenderlo, abbiamo chiesto in giro se era di qualcuno, ma niente; non ci restava che andare dal veterinario per scoprire il numero del chip, ma non aveva nessun numero. Che fare con questa creatura? Lei non poteva tenerlo abitando con i suoi, ma stava per prendere casa e poi lo avrebbe potuto tenere con sé, era da un po’ che desiderava un cucciolo ma non era del tutto convinta.

tobia 3 Sempre affamato e molto giocherellone.

Per farla breve, dopo aver fatto dei volantini per cercare il proprietario del cane senza risultati positivi, mi sono presa cura io del cucciolo: Laura nel frattempo aveva cambiato idea.

tobia 1Quasi obbediente.

Sono passati tre anni da quel giorno e questo piccolo esserino mi ha rubato il cuore. È un cane veramente speciale, simpatico, carino e molto furbo; direi che a volte era un pizzico pesante quando già di mattina presto mi dava la sveglia portandomi il suo gioco preferito. Non si poteva non amarlo!

La vita è crudele e a volte ti costringe a scelte dolorose, per te e non solo. Quando la salute viene a mancare, non sempre puoi rispettare gli impegni che hai preso.

Doloroso scrivere di questa scelta; unica consolazione sapere che verrà amato e coccolato da una bellissima famiglia, correrà tra vallate di montagna, resterà nel mio cuore. Tobia piccolo orsetto peloso!


Lucky

photo Lucky amante dell’acqua.

Spesso mi ritrovavo ad entrare nei negozi di animali, anche solo per guardare, li adoro! Quel giorno però non è stato come gli altri, c’era Lucky che ha deciso di venire a casa con me. Mi continuava a guardare mentre i suoi fratelli si facevano letteralmente gli affari loro. Due occhioni, un musetto….mi ha comprato.

Lucky-3 Gioca solo quando ne ha voglia lui.

Con lui ho passato cinque anni belli, anche se è un cane abituato a fare più o meno quello che vuole. Io sono convinta che tutti i cani siano buoni e obbedienti, chi erra è il padrone; Lucky è viziato, ascolta solo se ne ha voglia e si comporta più da bimbo che da cane, ma per colpa mia e solo mia.

photoUn vero mini Dobermann.Immag018

Ci sono cose di lui che sono adorabili: è un gran coccolone, un vero poltrone, insomma un partigiano del minimo sforzo, ma se c’è acqua o un sasso da tiragli diventa pieno di vita e instancabile.

 


Che dire, sono molto fortunata ad aver potuto amare (anche se per poco) due bellissimi cani.

 

Non posso non tenerli nel cuore e ricordarli con amore.

Con il cuore in lacrime vi bacio e vi stringo, miei piccoli tesori!

Roberta la vostra “mamma”

Primo post

Salve….

sono cesare ragazzi,

No dai lasciando da parte gli scherzi almeno per un attimo, vediamo di iniziare seriamente questo blog.

Per me è il primo in assoluto e sinceramente non so nemmeno da dove iniziare, da ragazzina avevo un diario nel quale scrivevo le mie….avventure o emozioni, ma credo fosse una cosa molto diversa in quel caso ero Io che scrivevo a me stessa o meglio per me stessa (a volte anche con botta e risposta) ma non lo leggeva nessuno, invece qui potrebbe accadere che altri leggano ciò che scrivo e che dicano la loro, il che mi farebbe piacere dato che poi potrei rispondere a mia volta e da cosa nasce cosa……si possono fare amicizie o comunque sarebbe un modo diverso per rapportarsi insomma un inter (non la squadra 🙂 ) scambio d’idee.

Devo dire la verità mi sento un po’ strana in questo momento dato che di solito interagisco con altri e non mi ritrovo in un monologo, ma vediamo se riesco a trovare una mia forma per esprimere idee e concetti (in uno scritto solitario) senza cadere nella trappola del diario.

Ok..va bene…d’accordo…

ultimamente è il modo in cui rispondo dopo che qualcuno mi ha fatto un monologo, ed ecco che Io ora me lo merito!

Il blog porta il mio nome e come sotto titolo  ho scritto : un nome che è tutto un programma, non è del tutto corretto non è il nome ad essere tutto un programma ma la detentrice…e ci risiamo sono sempre io; non sono abituata a tutti questi IO! Se qualcuno mai leggerà “ste” quattro righe  si potrebbe chiedere perché mai sei tutto un programma? A dir il vero i motivi sono molti ma non potrei mettermi qui ad elencarli, primo perché perderebbe il suo senso logico e poi perché sono sempre alla scoperta di me stessa, che in questi anni ha fatto una miriade di cambiamenti ( come credo sia giusto che accada) , si cresce si impara un po’ per caso e un po’ per forza; ma la cosa importante credo sia  andare avanti guardando al futuro ma sempre con un occhio verso il passato per non ripetere gli stessi errori e cosi imparare e migliorare quanto più possibile per un futuro ( si spera) migliore.

Ecco io credo che per stasera e per esser la prima volta mi posso accontentare del mio risultato , se per caso , mi sto riferendo a Te che hai avuto la pazienza e la curiosità di leggermi ti va’ di scrivere due righe , che dire… grazie in anticipo troppo buono! 🙂

Buona notte.

Roberta ♥